Un vero missile terra-aria, al quale abbiamo assegnato l'ambito riconoscimento delle "cinque stelle d'oro" in accelerazione: scatta infatti da "zero a cento" nel tempo record di 3,2 secondi. Facile, si fa per dire, verificarlo in pista: innestata la prima, tirando semplicemente la levetta destra dietro al volante, si butta giù tutto e si aspetta. Pochi istanti ed è il finimondo. La frizione attacca di schianto scaraventando in modo brutale tutta la poderosa coppia motrice del dodici cilindri sulle ruote posteriori. Che incominciano a pattinare. A questo punto entra in azione il giunto viscoso che trasferisce parte della coppia sull'avantreno, i quattro enormi Pirelli "PZero" aggrediscono con forza l'asfalto proiettando in avanti la "LP640".
Il marchio è più che noto, ma forse non tutti sanno che la Lamborghini appartiene ormai alla Audi. E la "Gallardo" è il frutto di questo nuovo corso, come confermano le caratteristiche del telaio, un moderno space frame di alluminio sviluppato con gli ingegneri di Ingolstadt, leader in questo tipo di realizzazioni.
Discendente della "Miura", nipote della "Countach" ed erede della "Diablo", le berline sportive che hanno fatto la storia della Lamborghini, la "Murciélago" aggiorna - nel rispetto delle tradizioni - una maniera di costruire supercar che si trova solo in terra d'Emilia.
Adesso che Porsche e Ferrari si sono ingentili