Sintesi della prova Quattroruote n° 674 del 12/2011. Acquista la prova completa in formato pdf.

Sarà il marchio Volkswagen, sarà lo stile degli interni o la cura con cui sono stati realizzati persino i dettagli. O, forse, la somma di tutto questo: fatto sta che sulla up! (di cui sono state recentemente rilasciate le immagini della cinque porte) non si ha mai la sensazione di aver rinunciato a qualcosa. Al massimo, si può avere la certezza di aver risparmiato.

Caratteristiche. Esteticamente, la up! non è certo sensuale, ma comunica simpatia fin dalla prima occhiata. Una volta a bordo il volante regolabile solo in altezza costringe a qualche piccolo compromesso per trovare la posizioni più comoda: il problema, però, sta nel fatto che quando si ribaltano gli schienali per far salire qualcuno dietro, i sedili non tornano nella posizione iniziale e a quel punto è necessario ricominciare daccapo. Fatta l’abitudine anche all’impossibilità di abbassare il finestrino destro dal posto di guida, per il resto non c’è granché di cui lamentarsi: il tasto dell’hazard è un po’ piccolo, la manopola dei fari è difficile da trovare al buio, ma si tratta di dettagli su un’automobile di questa categoria: anche perché, rispetto ad alcune concorrenti, la up! sprizza da ogni bullone una generale sensazione di “ben fatto”. Parlando di elementi presenti su tutta la gamma, segnaliamo il bel navigatore al centro della plancia, mentre sono davvero troppo piccole le indicazioni dell’orologio e del termometro.



Interni. La up! è più lunga della Citroën C1 o della Peugeot 107 e pareggia i conti con la Fiat Panda (quella che sta uscendo di scena, ovviamente), ma non teme granché i confronti dal punto di vista delle dimensioni interne. Si tratta solo di accettare qualche compromesso quand’è il momento di salire o scendere, un problema che sarà risolto proprio con l’arrivo della cinque porte. In quattro, comunque, non si può immaginare di andare lontano, per lo meno con le valigie, per le quali lo spazio è quello che è. In realtà, 206 litri non sono malaccio, ma la forma del vano non aiuta quand’è il momento di caricare. Complessivamente l'abitacolo è un po' minimal, ma per nulla povero: si rinuncia a qualcosa (per esempio il finestrino del passeggero non si può aprire dal posto guida e mancano bocchette centrali), ma quel che c'è è ben fatto.

Prestazioni. Il nuovo tre cilindri è un bel motore, senza dubbio. Poche vibrazioni, buona silenziosità e la capacità di assecondare le richieste del pilota in tutte le situazioni. Il meglio lo dà tra i 1.500 e i 4.500 giri, oltre si può arrivare, ma la grinta non aumenta in maniera proporzionale al rumore e quindi è meglio cambiare marcia e dare fondo ai 95 Newtonmetri di coppia dei quali è capace. Tanto più con una leva del cambio così bella: i movimenti sono precisi, non legnosi, e la frizione non impensierisce neppure nel traffico. Per quanto riguarda i consumi, in media si fanno 14,5 chilometri con un litro un buon risultato, peraltro identico a quello della Panda. Grazie alla quinta lunga, la up! non è penalizzata neppure nei trasferimenti autostradali: a 130 orari, il tre cilindri gira sui 3.800 giri e con un litro di benzina si riescono a percorrere oltre 13 chilometri. Quanto basta per non far sembrare troppo piccolo il serbatoio da 35 litri.

Su strada. La up! ci mette poco a conquistarti: è maneggevole, facile e anche intuitiva, sempre e comunque. Nel traffico, che è il suo terreno di elezione, si è rassicurati pure dalla presenza del dispositivo City: tra i 5 e i 30 km/h, il sistema è in grado di frenare in automatico per evitare un impatto o, quantomeno, per ridurne le conseguenze. Quando raggiunge i limiti, la up! tende ad allargare le traiettorie con le ruote anteriori, ma lo fa in maniera graduale, dando un ampio preavviso. Meno esaltante il comportamento del controllo elettronico della stabilità, che interviene in maniera un po’ disordinata. Per quanto riguarda il confort, infine, le sospensioni sono un po’ rigide, non c’è dubbio. Ma la up! rimane una piccola comoda e rilassante: difficile chiedere di più in questa categoria, e il merito è anche della silenziosità del motore.


© Riproduzione riservata





224 commenti



  1. Avatar utente
    F S | Toronto
    16 marzo 2012 alle 11:16

    E' semplicemente orribile,anonima e più che avere eccellenze (completamente assenti) ha soltanto grandi limiti.

  2. Avatar utente
    Stefano Azzi | Castel goffredo
    9 agosto 2012 alle 11:27

    Trovo la hyundai i10 già all'altezza di questa UP....sarà meno curata ma costa il giusto per questo segmento.

  3. Avatar utente
    Giuseppe Salamone | Colonia
    27 marzo 2012 alle 20:43

    La UP e´gia un flop. I Tedeschi si vantano del grande marchio VW prestigioso nel mondo, specialmette della Golf be ce ne sono in giro di gran lunga migliori e a basso prezzo con confort massimo e super accessoriate.In Famiglia con Fiat mai problemi. Per essere un Marchio che nessuno vuole nemmeno vedere e gia troppo. Il problema Italiano e´che non difendiamo i nostri prodotti.

  4. Avatar utente
    Giuseppe Salamone | Colonia
    27 marzo 2012 alle 20:55

    Se fa veramente 13Km litro in CITTA, e 15km litro su strada mi tengo ben stretto la mia LAGUNA 1,6 16v visto che in Citta ci faccio 10km su strada 13Km, almeno la UP la posso portare come trofeo nel bagagliaio, confort, accessori manco a parlarne, lo so rimane il prezzo della Laguna ma dalla vita non si puo avere tutto.

  5. Avatar utente
    Daniele Amore | Napoli
    30 marzo 2012 alle 09:43

    Credo che siano due cose diverse avrei capito di più se mi dicevi piuttosto che la UP compro una Fox usata del 2006 risparimio e ho più o meno lo stesso veicolo con gli stessi consumi

  6. Avatar utente
    Pic67 |
    3 aprile 2012 alle 10:35

    E ci risiamo con i flop targati piccole VW...Tra gennaio e febbraio ne hanno piazzate 759!!! Praticamente non si sono rifatti nemmeno del 50% di quello che hanno investito in pubblicità. Ed è stata anche sponsor ufficiale,con tanto di lungo spot, durante le serate del "nostro" San Remo...Un mio amico possiede una C1 e fa normalmente i 20 Km/l!...E avremmo rischiato di averla come "Auto dell'anno"!

  7. Avatar utente
    Luca Rondoni | Montone
    28 aprile 2012 alle 21:56

    orrore

Prove su strada