Sulla scia dei favorevoli giudizi raccolti dalla i30, la compatta della cugina Hyundai, ecco la Kia cee’d. E, se a livello d’immagine, la prima serie era sinonimo di rimonta, ora c’è aria di ricongiungimento avvenuto: la Kia ha dimostrato di essere capace di realizzare una "media" di gusto europeo a un prezzo, se non proprio stracciato, quantomeno concorrenziale. L'esemplare in prova è la 1.6 CRDi 110 cavalli in allestimento Class, quello di punta per questa motorizzazione.

Caratteristiche. Difficile trovare qualcosa fuori posto: i comandi sono facilmente riconoscibili e disposti come li vorresti e la strumentazione piace e si legge bene. Facile trovare la giusta posizione di guida indipendentemente dalla taglia, grazie alla corretta escursione del piantone, alla regolazione continua dello schienale, a quella in altezza della cintura e al sedile è ampio e accogliente. E le sensazioni positive non vengono meno neppure considerando che sul nostro esemplare mancano alcuni accessori, come il display ad alta definizione Tft, il navigatore satellitare con telecamera e il pulsante Start. Facile posizionare oggetti come il lettore musicale e il cellulare: nei portalattine sul tunnel, sfruttabile nonostante la leva del freno a mano, o nel comodo vano sotto la console, che ospita le prese multimediali e due 12V. Allo scopo torna utile anche l’incavo sulla porta.



Interni. Dell’impressione di ben fatto e curato, abbiamo accennato, ma la cee’d non delude neppure in fatto di abitabilità ed è in grado di accogliere come si deve una famiglia. Merito del corretto sfruttamento dello spazio e del passo abbondante, sette centimetri più lungo, per esempio, di quello della "reginetta" Golf. Peccato solo che, chi siede dietro, non abbia a disposizione le bocchette di ventilazione, disponibili solo sborsando i 600 euro del Comfort pack. Inoltre, non è manca il bracciolo, anche se, per riporre bottigliette o altri oggetti, si può far conto su tasche generose delle porte. Quanto al bagagliaio, può accogliere quanto basta per viaggiare in quattro (357 litri utili) e, nel caso servisse, si possono reclinare gli schienali e alzare le sedute ottenendo una discreta profondità, anche se il piano di carico presenta un gradino.

Prestazioni. La cee’d non è fatta per stupire, ma guai a sottovalutarla. Spremendola a fondo è in grado di far segnare tempi di accelerazione interessanti, come lo "0-100", coperto in 10,7 secondi. Altro discorso, invece, per quanto riguarda la ripresa: l’impressione è che, soprattutto sotto i 2.000 giri, a mancare sia la vivacità. La spinta, poi, risulta molto "piatta". Non sorprende quindi che la ripresa sia lenta in sesta, vista anche la rapportatura lunga. Così, per trarsi rapidamente d’impaccio, si è costretti a scalare marcia. Con 12,9 km/l nel ciclo urbano senza Start&Stop (incluso in uno specifico pacchetto optional), oltre 18 in statale e una percorrenza media rilevata di 14,3 km/l, ce n’è abbastanza per non recarsi tanto di frequente al distributore, con un’autonomia che risulta più che soddisfacente: grazie al pieno di 53 litri si superano i 750 chilometri di media.

Su strada. La parola chiave è compattezza. Che si avverte già quando si chiude la porta e ci si mette al volante. Sempre elevata la sensazione di tranquillità e sicurezza che si respira a bordo. Il motore, fluido e progressivo, è disponibile e adeguato alla massa e all’utilizzo della vettura. L’arco migliore di utilizzo del motore va dai 2.000 ai 3.500 giri; inutile, poi, insistere oltre i 4.000. Le buone sensazioni su strada trovano riscontro nei risultati dei test in pista. Ne esce il profilo di un’automobile sicura, intuitiva, che reagisce bene ai comandi, con inserimento in curva tendenzialmente sottosterzante. Pure il cambio manuale a sei marce, ben manovrabile e dalla frizione poco pesante, conferma che la cee’d è una vettura godibile e non affaticante. Inoltre, nessuna vibrazione ai comandi, il diesel che emette solo qualche ticchettio ed è molto efficace il lavoro di neutralizzazione di ogni tipo di rumorosità, anche a velocità autostradali. Le sospensioni svolgono egregiamente il proprio compito, se si esclude una leggera “sensibilità” sulle irregolarità più secche.

In sintesi. Arriva dopo la cugina Hyundai i30, ma senza correre rischi d’incappare in qualche déjà-vu. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: un’auto ben studiata e realizzata, ma anche dall’appeal europeo, grazie all’ambiente accogliente e ai bei materiali, con tutte le carte in regola per giocarsela alla pari con le rivali continentali. Gradevole da guidare, molto comoda, piuttosto economica e brillante, si rivela sicura. E lascia ben poco spazio alle critiche, che si limitano soprattutto alla ripresa pigra e alla mancanza delle bocchette posteriori nell’equipaggiamento di serie. Una bella differenza, rispetto a un recente passato. La valida insonorizzazione, l’abitacolo accogliente, la sesta lunga (a 130 si è a 2.250 giri) e l’elevata autonomia sono poi buone carte con cui far ricredere anche i più esigenti.


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Tag: Kia, Kia ceed


17 commenti



  1. Avatar utente
    Fabio T | Libero professionista | Perugia | 30 anni
    30 luglio 2012 alle 14:25

    Non so perchè, ma la "bocca" delle Kia non riesco proprio a farmela piacere più di tanto. Per il resto vedo che stanno facendo passi da gigante per recuperare il gap con le europee. Un buon risultato.

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    Fabrizio Giannatiempo | Varese
    30 luglio 2012 alle 20:38

    in effetti meglio il frontale della gemella i30

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    Davide Favaro | Dolo
    30 luglio 2012 alle 17:04

    Potrà anche avere design e interni in linea con le europee, ma come motorizzazione non ci siamo, come consumi mi sembrano altini in confronto ai diesel più moderni, fa meglio un "vecchio 1.9jtd", a fronte di un motore un po addormentato... cmq un bel passo avanti, esteticamente mi piace molto, ce anche da dire che le auto recenti escono con gommature enormi (tipo opel) ne risentiranno i consumi

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    Fabrizio Giannatiempo | Varese
    30 luglio 2012 alle 20:39

    rispetto alla generazione precedente i motori sembrano un po' peggiorati

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    Lorenzo Colonnello | Impiegato | Arzene | 38 anni
    3 agosto 2012 alle 22:56

    E 14,3 km/l sul misto per un'auto di quella categori sarebbe un buon consumo? Bah....

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    Domenico Straccia | Montoro superiore
    31 agosto 2012 alle 10:55

    Kia sicuramente un marchio in crescita, meglio dal vivo che in foto, buon rapporto prezzo qualità anche se i marchi europei, tutti, hanno un prodotto migliore, ma forse con un rapporto qualità prezzo peggiore.

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    Francesco Dario | Mantova
    6 settembre 2012 alle 22:33

    Io posseggo una Kia Ceed TX da 115CV,da 5 anni mai andato dal mecccanico,confort e guida molto buoni,motore grintoso,speravo consumasse un po' meno,purtroppo e' anche colpa del mio piede eheh,ho anche una KIA Venga e sto' per acquistare la CEED 2012 full optional da 128 CV...vi faro' sapere ...

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