Subaru Legacy 2.0 D DIESEL ANCH'IO

Pubblicata il 18/07/2008




Sintesi della prova Quattroruote n° 631 del 5/2008. Acquista la prova completa in formato pdf.

La Subaru, l’ultima tra le grandi Case ad affacciarsi nel mondo dei motori a gasolio, propone un bel pezzo d’ingegneria meccanica: alluminio e materiali leggeri, 35 cm di lunghezza (avete capito bene, poco più di una spanna e mezza), 150 CV a soli 3600 giri/min, ma in futuro potrebbero essere molti di più, e tanta coppia. Questo motore ci è piaciuto molto. E non tanto per le prestazioni di cui è capace, quanto per la disponibilità, la souplesse di marcia, la facilità con cui si porta a spasso i 1600 kg abbondanti della Legacy. Inoltre è davvero silenzioso anche a freddo e al minimo.

A valle del "trattato d’ingegneria" c’è una trazione integrale degna di altri tempi (e costi): tre differenziali, con quello centrale che ripartisce la coppia motrice in parti uguali sui due assali, abbinato a un giunto viscoso che serve a scongiurare eccessivi pattinamenti di un asse rispetto all’altro. Il tutto supervisionato dall’elettronica.



Le prestazioni di questa Legacy sono piuttosto elevate, comunque allineate o superiori a quelle delle concorrenti di pari cilindrata e potenza. Ma è la buona progressione, l’elasticità e l’eccellente silenziosità di marcia a impressionare più di tutto. Il confort è sicuramente una delle qualità migliori di questa automobile, supportato anche da sospensioni particolarmente morbide, in grado di assorbire senza difficoltà le strade più sconnesse.

In proporzione, la Legacy si comporta meglio in condizioni difficili di aderenza, dove la trazione integrale e il buon equilibrio in generale le consentono di primeggiare. Sul bagnato, sulla neve e sul ghiaccio è quasi imbattibile, mentre richiede senz'altro un po' più d'attenzione sull'asciutto. In queste condizioni, infatti, il rollio elevato comporta altrettanti trasferimenti di carico che al limite, cioè quando si effettuano manovre d'emergenza, possono innescare perdite d'aderenza al retrotreno. In ogni caso il controllo elettronico della stabilità Vdc è di serie su questo modello.

A bordo della Legacy si vive bene. L’ambiente è abbastanza austero, più pratico che elegante, ma è caratterizzato, comunque, da un buon livello di finitura. L’abitabilità è essenzialmente per quattro adulti, visto che un quinto passeggero, dietro, deve fare i conti con il tunnel della trasmissione.


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25 commenti



  1. Avatar utente
    Yahoo!
    17 settembre 2009 alle 10:28

    L'ho presa a giugno. Ottima silenziosità, ma dal motore mi aspettavo qualcosina in più. Colpa anche del cambio a 5 marce, rapporti troppo lunghi (soprattutto la seconda) che ti costringono a scalare anche quando non dovrebbe essercene bisogno con 35 kmg di coppia. Comunque sono soddisfatto dell'acquisto e attendo di provarla nel suo habitat naturale, la neve

  2. Avatar utente
    Cristian363
    19 settembre 2009 alle 23:28

    ma x discorso delle valvole nulla?

  3. Avatar utente
    Cristian363
    24 settembre 2009 alle 19:40

    grazie tella 82 per i consumi....dell eventuale registrazione valvole sai di qulche gabola??quanti km hai percorso tu?ciao ciao

  4. Avatar utente
    Tella82
    2 ottobre 2009 alle 23:38

    Ciao! Io non ne ho fatti meno del previsto che ora lavoro nella città dove vivo.. sono sui 10'000 ora.. lo so non sono molti.. Per le valvole.. beh per quelle non posso aiutarti purtroppo.. conosco le auto, ma non sono meccanico e non ci metto sopra le mani.. Lascio fare a chi se ne intende!

  5. Avatar utente
    Cristian363
    29 ottobre 2009 alle 11:57

    acquistata da 10 giorni....molto bella da guidare e confort elevato...vedremo i consumi ciao ciao tella 82

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