Gran Premio di Gran Bretagna
Alonso e la Ferrari ritrovano la pole sotto al diluvio

Pubblicata il 07/07/2012



Ennesima impresa di Fernando Alonso, che a Silverstone è stato bravo ma anche fortunato. Lo spagnolo è riuscito a riportare la Ferrari in pole position, mettendo la parola fine ad un digiuno che durava dal Gp di Singapore del 2010, rendendosi autore di un vero e proprio capolavoro in una sessione che è durata più di due ore e mezza per un'interruzione dovuta ad un violentissimo temporale che ha colpito il tracciato britannico a poco più di sei minuti dal termine della Q2.

La bandiera rossa. Ed è stata proprio la bandiera rossa a dare una piccola spinta alle ambizioni del ferrarista, che in quel momento era virtualmente eliminato, avendo sbagliato la scelta delle gomme all'inizio del secondo segmento, rischiando anche di finire a muro sull'Hangar Straight. Terminata l'interruzione di oltre un'ora, la pista si è ripresentata in condizioni migliori e questo gli ha concesso di strappare un posto nella Q3 proprio in extremis.

Il gran giro in Q3. Il vero capolavoro di Fernando però è arrivato nell'ultimo segmento, quando ha azzeccato la scelta di iniziare a girare subito con le gomme intermedie e si è immediatamente issato davanti a tutti. Solo Mark Webber ha dato la sensazione di potergli contendere la partenza al palo, ma si è dovuto inchinare quando Alonso ha realizzato un crono di 1'51"746, saltandogli davanti per pochi millesimi.

Schumacher terzo, Massa quinto. Quella di oggi però è stata anche una qualifica che ha permesso a diversi piloti di riscattarsi. E' sicuramente questo il caso di Michael Schumacher, che è riuscito a dare un seguito al podio di Valencia con il terzo tempo, e di Felipe Massa. Il brasiliano ha chiuso quinto, alle spalle di Sebastian Vettel, ma in alcuni frangenti della Q3 è stato anche in testa, dimostrando di aver ritrovato un buono stato di forma.

Disastro McLaren. A deludere sono state senza ombra di dubbio le monoposto della squadra di Woking. Lewis Hamilton si è dovuto accontentare dell'ottavo tempo, chiudendo dietro anche a Kimi Raikkonen e a Pastor Maldonado. E' andata addirittura peggio a Jenson Button, eliminato al termine della Q1, nella quale non era riuscito a fare meglio del 18esimo tempo.

Le penalità. Prima dell'inizio delle qualifiche è stato annunciato che Nico Hulkenberg e Charles Pic saranno arretrati di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver sostituito il cambio sulle loro monoposto. Perdono rispettivamente cinque e dieci posizioni anche Kamui Kobayashi e Jean-Eric Vergne, sanzionati per gli incidenti di Valencia.

FORMULA 1, Silverstone, 07/07/2012
Prove ufficiali
1. Fernando Alonso - Ferrari - 1'51"746
2. Mark Webber - Red Bull-Renault - 1'51"793
3. Michael Schumacher - Mercedes - 1'52"020
4. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'52"199
5. Felipe Massa - Ferrari - 1'53"065
6. Kimi Raikkonen - Lotus-Renault - 1'53"290
7. Pastor Maldonado - Williams-Renault - 1'53"539
8. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'53"543
9. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'54"382*
10. Romain Grosjean - Lotus-Renault - senza tempo
Eliminati al termine della Q2
11. Paul di Resta - Force India-Mercedes - 1'57"009
12. Kamui Kobayashi - Sauber-Ferrari - 1'57"071*
13. Nico Rosberg - Mercedes - 1'57"108
14. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'57"132
15. Bruno Senna - Williams-Renault - 1'57"426
16. Jean-Eric Vergne - Toro Rosso-Ferrari - 1'57"719**
17. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - 1'57"895
Eliminati al termine della Q1
18. Jenson Button - McLaren-Mercedes - 1'48"044
19. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'49"027
20. Heikki Kovalainen - Caterham-Renault - 1'49"472
21. Timo Glock - Marussia-Cosworth - 1'51"618
22. Pedro de la Rosa - HRT-Cosworth - 1'52"742
23. Narain Karthikeyan - HRT-Cosworth - 1'53"040
24. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'54"372*
* Perde cinque posizioni in griglia
** Perde dieci posizioni in griglia

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